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Collezione

Stazione di Neapolis

L'allestimento mostra i risultati degli scavi avvenuti in concomitanza con la creazione della nuova linea della Metropolitana di Napoli.

Storia e formazione: il centro storico di Napoli si sviluppa sull'area della città fondata dai greci agli albori del V secolo a.C. Di questo dato si è avuto da sempre coscienza. La conoscenza della storia urbanistica della città nella sua fase più antica è frutto di una serie di scavi avviati a partire dalla fine del XIX secolo con i lavori del Risanamento, per bonificare la città dopo l'epidemia del colera. Tali indagini furono fortemente condizionate dal carattere dell'intervento di bonifica edilizia. Agli inizi degli anni '70 del XX secolo si avvia l'indagine scientifica sulla città antica che vive una fase di grande importanza in questi recenti anni con l'esplorazione programmatica delle aree dove sorgeranno le stazioni della Metropolitana e nello specifico le piazze Municipio, Libero Bovio e Nicola Amore. Gli scavi, condotti secondo metodologie stratigrafiche, hanno consentito di recuperare la conoscenza di un grandioso edificio porticato, probabilmente il Ginnasio, nell'area di piazza Amore e la testimonianza viva dell'area portuale di Neapolis al di sotto dell'odierna Piazza Municipio. La fascia costiera della città è interessata a partire dal II secolo a.C. da un processo di sviluppo edilizio oltre le mura, con la costruzione in corrispondenza di piazza Nicola Amore di un edificio porticato cui si sovrappone un edificio analogo in età imperiale; tale edificio rientra in un complesso più articolato che comprende un tempio, databile alla metà del I secolo d.C. Il muro di fondo del portico era rivestito da lastre di marmo con inciso il nome dei vincitori dei giochi Isolimpici, istituiti nel 2 d.C. in onore dell'Imperatore Augusto. Il complesso monumentale cade in rovina nel VI secolo d.C.Il porto antico si estendeva dalla chiesa di S. Maria di Portosalvo fino al lato orientale del Maschio angioino. Sono stati individuati i segni di consistenti interventi del I secolo d.C. con la costruzione di un molo perpendicolare alla line a di costa. Il porto comincia a restingersi per progressivi insabbiamenti a partire dalla fine del II-inizi III secolo d.C., come attestato dal ritrovamemnto di tre relitti. Agli inizi del V secolo l'insabbiamento è ormai completato e inizia un lento e progressivo fenomeno di avanzamento della costa.

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Dati collezione
Collocazione: Stazione Neapolis