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Oggetto archeologico

Mummia Stevens


Coperchio di sarcofago antropoide (114313)

Si tratta di un coperchio di sarcofago antropoide. Una parrucca nera con lunghe piume incornicia un volto dorato, probabilmente femminile, caratterizzato da grandi occhi e labbra dipinte di rosso; sul petto scende una collana usekh, costituita da dodici file di teste di falco rosse, verdi e beige alternativamente; tra la collana ed il mento è un disco solare alato, mentre una Iside, con una piuma in ciascuna mano e occhi udjat ai lati, si trova alla base del pettorale. La restante superficie, lungo le gambe, è ripartita in cinque registri orizzontali, dei quali gli ultimi quattro dal basso sono attraversati longitudinalmente da una iscrizione geroglifica leggibile solo nella parte iniziale; in posizione centrale, nel primo settore, si vede Nephtys, cioè la mummia distesa sul letto di imbalsamazione, con accanto Anubis ed Iside; lateralmente, ed in tutte le altre fasce, serie di divinità antropomorfe stanti o sedute; anche qui i colori adoperati sono rosso, verde e beige. La base, quadrangolare, ha un disco solare rosso. La datazione del coperchio, che conserva lungo il bordo i dentelli per l'inserimento nell'alveo, si basa su considerazioni stilistiche ed epigrafiche.

Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: sarcofago/ coperchio
  Denominazione/Dedicazione: Mummia Stevens
  Classe e produzione: ARREDI FUNERARI
  Identificazione: figura antropoide
  Titolo: Mummia Stevens
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Specifiche: Piano sotterraneo, Sala XXIII, vetrina 25, n. 1.1
Dati patrimoniali
  Numero*: 114313
  Data: 1863 post
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: secc. XI/ IV a.C.
  Da*: 1087 a.C.
  A*: 332 a.C.
  Motivazione cronologica: analisi stilistica
Definizione culturale
  Denominazione: produzione egiziana
  Motivazione dell'attribuzione: bibliografia
Dati tecnici
  Materia e tecnica: legno/ a intaglio/ levigatura/ dipintura
  Unità: cm.
  Altezza: 184
  Larghezza: 20
  Profondità: 10
  Lunghezza: 184
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Coperchio di sarcofago antropoide in legno dipinto in nero, oro, rosso, bianco, verde e beige. La superficie inferiore è ripartita in cinque registri orizzontali, gli ultimi quattro dei quali, dal basso, sono attraversatilongitudinalmente da una iscrizione geroglifica leggibile solo nella parteiniziale.
  Indicazioni sul soggetto: La figura, probabilmente femminile, ha una parrucca nera con lunghe piumeche incornicia un volto dorato con grandi occhi e labbra dipinte di rosso;sul petto scende una collana usekh, costituita da dodici file di teste difalco rosse, verdi e beige poste alternativamente; tra la collana ed il mento è un disco solare alato, mentre, un'Iside, con una piuma in ciascunamano e occhi udjat ai lati, è alla base del pettorale. La restante superficie, lungo le gambe, è ripartita in cinque registri: in posizione centrale, nel primo settore, si vede Nephtys, cioè la mummia distesa sul letto diimbalsamazione, con accanto Anubis ed Iside; lateralmente, ed in tutte lealtre fasce, serie di divinità antropomorfe stanti o sedute; anche qui i colori adoperati sono rosso, verde e beige. La base, quadrangolare, ha un disco solare rosso.
  Lingua: egiziano
  Testo:

Parole dette da Osiride, primo dell'Occidente, Signore dell'Eternità, Ptah Sokar Usir

Conservazione
  Stato di Conservazione: mutilo
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Collezione egiziana 2000, p. 185, n. 23.1, fig. 24.2.