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Oggetto archeologico

lottatore


Statua di corridore (5627)

Figura maschile nuda con la gamba sinistra flessa ed avanzata, la destra arretrata, il busto piegato in avanti, con il braccio destro flesso ed il sinistro disteso verso il ginocchio. Collocata insieme ad una statua gemella (inv. 5626) nel peristilium grande della Villa dei Papiri di Ercolano, è verosimilmente la copia di una scultura greca della fine del IV - inizio del III sec. a.C., celebrante un atleta vincitore in uno dei grandi giochi panellenici. Su che tipo di atleta rappresenti si è lungo discusso. L'atteggiamento della mano destra protesa in avanti, quasi a configurare una sorta di presa, farebbe pensare ad un lottatore ritratto in posizione di guardia, sebbene l'inclinazione eccessiva del busto risulti anomala per questo tipo di competizione e la poca mobilità dei piedi appaia non consona ad una pratica sportiva in cui è richiesta la massima aderenza alla superficie. Il tipo di muscolatura esile, l'avanzamento del piede sinistro, quasi ad immaginare l'atleta posto sulla linea di partenza di una gara di corsa, laddove era collocata una sorta di incavo per favorire lo slancio iniziale, fanno decisamente propendere per la rappresentazione di un corridore. La collocazione delle due statue di corridori nei pressi della statua bronzea di Hermes a riposo, pure conservata nel Museo di Napoli, rappresenta un evidente richiamo al tema del Ginnasio, di cui Hermes Enagònios (Hermes quale giudice di gara, combattimento, lotta) rappresentava il dio protettore.

Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: statua maschile
  Denominazione/Dedicazione: lottatore
  Classe e produzione: STATUARIA
  Identificazione: corridore
  Titolo: lottatore
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Specifiche: Primo piano, Sala CXVI
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Denominazione: Villa dei Papiri
  Complesso monumentale di appartenenza: Palazzo Reale di Portici
  Denominazione spazio viabilistico: Via Mae
Altre localizzazioni geografico-amministrative (provenienza)
  Denominazione: Herculanense Museum
Altre localizzazioni geografico-amministrative
  Denominazione spazio viabilistico: Via dell'Università 80055
Dati patrimoniali
  Numero*: 5627
  Data: 1871 post
Modalità di reperimento
  Denominazione dello scavo*: Villa dei Papiri
  Data*: 1754/10/01
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. I a.C.
  Frazione cronologica: terzo quarto
  Da*: 49 a.C.
  A*: 25 a.C.
  Motivazione cronologica: contesto
Definizione culturale
  Denominazione: produzione campana (?)
  Motivazione dell'attribuzione: analisi stilistica
Dati tecnici
  Materia e tecnica: bronzo/ fusione/ a incisione
  Unità: cm.
  Altezza: 118
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Statua maschile a grandezza naturale, montata su una base modanata di forma quadrangolare; il corpo è stato fuso in sei parti separate.
  Indicazioni sul soggetto: La statua raffigura un efebo nudo a grandezza naturale, colto nel momentodella partenza di una gara di corsa; la gamba sinistra è avanzata, con lapianta del piede poggiata al suolo, mentre la destra è arretrata, con il tallone sollevato; il torso è proteso in avanti; il braccio destro è portato in avanti, con il gomito piegato, mentre il sinistro è tenuto abbassatoed è più disteso; la testa è leggermente ruotata verso la spalla sinistra;i capelli si articolano in corte ciocche scomposte che sulla fronte si dispongono in due riccioli contrapposti a forma di tenaglia; gli occhi sonostati realizzati in materiale diverso e poi inseriti (osso oavorio per i globi oculari e pietra grigia e nera per iridi e pupille).
Conservazione
  Stato di Conservazione: intero
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Antichità di Ercolano 1771, pp. 223-226, tav. LIX; Comparetti - De Petra 1883, p. 270, n. 43, tav. XV.3 e bibl.; Monaco 1884, pp. 16-17, The Large Bronzes, n. 86; Reinach 1903, p. 56, tav. 70; Sauerlandt 1909, p. IX, n. 98; Guida Ruesch 1911, n. 862; Fuchs 1982, p. 317, fig. 405; Pandermalis 1983, p. 46, n. 31, fig. 7; Wojcik 1986, pp. 110-111, n. D4, tav. LVIII; Neudecker 1988, p. 154, n. 14.65b; Collezioni Museo 1989, I.2, pp. 128-129, n. 159; Jashemski 1993, p. 303, n. 608, fig. 347; Museo archeologico 1994, p. 293; Moreno 1994, I, p. 112, fig. 133; Rausa 1994, pp. 161-162, fig. 42; Barbet 1999, pp. 173-175; Museo archeologico 1999, pp. 186-187; Adamo Muscettola 2000a, pp. 20-21, 25; De Caro 2001b, pp. 19, 142-143; De Albentiis 2002a, pp. 152-153; Nike 2003, pp. 130-133, n. 5; Mattusch 2005, pp. 189-194, figg. 5.1-12.