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Oggetto archeologico

statua maschile


Statua di Doriforo (6011)

Considerata la più completa copia del Doriforo in bronzo di Policleto del 440 a.C., rappresenta un giovane portatore di lancia nudo, stante sulla gamba destra, in atto di avanzare la gamba sinistra leggermente arretrata, con un leggero movimento obliquo dell'anca, controbilanciato, in direzione opposta, dal movimento delle spalle. Il braccio destro è dritto lungo il fianco, il sinistro flesso a reggere una lancia andata perduta, mentre la testa, con i capelli resi a ciocche ondulate, è appena volta verso destra. Accanto alla gamba destra vi è infine un sostegno a forma di tronco. In questa celebre copia pompeiana, è possibile notare l'utilizzo dello schema chiastico (riproducente cioè la figura della lettera greca X, chi),voluto da Policleto, e consistente sull'opposizione reciproca delle singole parti del corpo: al braccio sinistro piegato corrisponde la gamba destra tesa, al braccio destro teso, la gamba sinistra flessa. E' probabile che il Doriforo rappresentasse un eroe omerico, in particolare, Achille: l'asta era stata l'arma per eccellenza, in battaglia e nelle gare, degli eroi omerici, ed è verosimile ritenere che l'eroe fosse immortalato proprio in un contesto agonistico. Il luogo di collocazione a Pompei fa poi ritenere che servisse a ricordare ai giovani aristocratici la loro appartenenza al mondo classico ed agli ideali della cultura greca: nel mondo greco, infatti, l'eroe era onorato nei Ginnasi, ed è probabile che anche a Pompei ci fossero riti di carattere eroico connessi alla statua. La base in tufo della statua, infine, posta di fronte l'ingresso principale della palestra sannitica, appartiene cronologicamente alla prima fase dell'edificio, precedente la risistemazione augustea dell'area del Foro triangolare: ciò ha fatto recentemente pensare ad una datazione dell'opera più alta di quella comunemente accettata, tra la fine del II e l'inizio del I sec. a.C.

Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: statua maschile
  Denominazione/Dedicazione: statua maschile
  Classe e produzione: STATUARIA
  Identificazione: Doriforo
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Specifiche: Piano terra, Sala XLV
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Pompei
  Denominazione: VIII 2 23 (PALESTRA DELLA VIA DELLE SCUOLE)
Altre localizzazioni geografico-amministrative (provenienza)
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Dati patrimoniali
  Numero*: 6011
  Data: 1863 post
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: secc. I a.C./ I d.C.
  Da*: 27 a.C.
  A*: 14
  Motivazione cronologica: bibliografia
Rapporto
  Stadio opera*: derivazione con varianti
  Opera finale/originale: statua
  Soggetto opera finale/originale: doriforo
  Autore opera finale/originale: Policleto
  Datazione opera finale/originale: 440 a.C.
Dati tecnici
  Materia e tecnica: marmo di Carrara/ scalpellatura/ levigatura
  Unità: cm.
  Altezza: 212
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Statua maschile stante.
  Indicazioni sul soggetto: Giovane portatore di lancia, nudo e stante sulla gamba destra, in atto diavanzare la gamba sinistra leggermente arretrata, con un leggero movimentoobliquo dell'anca, controbilanciato, in direzione opposta, dal movimentodelle spalle. Il braccio destro è dritto lungo il fianco, il sinistro flesso a reggere una lancia andata perduta, mentre la testa, con i capelli resi a ciocche ondulate, è appena volta verso destra. Accanto alla gamba destra vi è un sostegno a forma di tronco.
  Testo:

Conservazione
  Stato di Conservazione: mutilo
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Reinach 1903, pp. 38-39, tav. 48; Sauerlandt 1909, p. VI, n. 58; Guida Ruesch 1911, n. 146; Lechat 1925, pp. 108-111, n. LI; Sport e impianti 1960, tav. XIII; de Franciscis 1963, p. 64, fig. 21; Lauter 1966, p. 57, n. 1, nt. 249; Ridgway 1970, p. 32, fig. 42; Kraus 1973, p. 59, n. 67; von Steuben 1973, pp. 31-53, tavv. 19-25; Zanker 1974, p. 8, nt. 33, tav. 5,1; La Rocca 1979, pp. 524-525, tav. 25a; Bieber 1981, p. 78, fig. 754; Fuchs 1982, pp. 76-77, fig. 79; Collezioni Museo 1989, I.2, pp. 100-101, n. 31; Kreikenbom 1990, p. 163, n. III.2, tavv. 108, 110a, 111-113; von Steuben 1990; Pompei 1991-1992, I, p. 190; Hölscher 1993, fig. 9; Museo archeologico 1994, p. 114; Moreno 1994, II, p. 557; Hallett 1995; von Steuben 1995; Weinstock 1997; Museo archeologico 1999, p. 39; Coarelli 2001, pp. 103-105, figg. 11-13; De Caro 2001b, pp. 19, 97; Agonismo 2002, p. 9, n. 1; De Albentiis 2002a, pp. 174-175; Griechische Klassik 2002, p. 361, n. 240; Nike 2003, pp. 214-217, n. 37.