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Oggetto archeologico

opera parietale


Affresco raffigurante Teseo liberatore (9043)

L'affresco, in IV stile, mostra la conclusione del noto episodio dell'uccisione, da parte dell'eroe greco Teseo, del Minotauro e la contemporanea liberazione dei fanciulli ateniesi. Al centro, Teseo, nudo, con mantello sul braccio sinistro, è nell'atto di reggere, sulla spalla sinistra, una clava, mentre un bambino gli bacia riconoscente la mano destra ed un altro il piede sinistro. Da destra si avvicinano all'eroe un fanciullo ed un anziano, che, con la mano destra, indica il mostro che giace morto nell'angolo inferiore sinistro dell'affresco, nei pressi della porta del labirinto. Più indietro si scorgono cinque donne, di cui la prima, sulla sinistra, poggia la mano destra sulla spalla destra del vecchio. Sullo sfondo si possono, infine, riconoscere le mura del labirinto. Il dipinto, replica di un altro famoso affresco dalla cd. Basilica di Ercolano (inv. 9049), deriva da un celebre originale greco della fine del IV sec. a.C. Evidente risulta una cura piuttosto grossolana per l'anatomia dei personaggi, così come per il corpo del Minotauro ridotto, dall'imperizia dell'artista romano, a poco più di un mostro deforme. Probabilmente risale all'originale greco la disposizione delle mura sul fondo, forse per esaltare la figura statuaria dell'eroe, mentre è considerata un'aggiunta romana il gruppo di donne cretesi sulla destra, giunte ad osservare, con curiosità mista a sollievo, il corpo, ormai esanime, del mostro.

Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: opera parietale
  Denominazione/Dedicazione: opera parietale
  Classe e produzione: rivestimenti parietali
  Identificazione: Teseo e il minotauro
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Specifiche: Primo piano, Sala LXXIII
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Pompei
  Denominazione: VII 2 16 (DI M.GAVIUS RUFUS)
Dati patrimoniali
  Numero*: 9043
  Data: 1870 post
Modalità di reperimento
  Denominazione dello scavo*: Casa di M. Gavius Rufus
  Data*: 1868
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. I d.C.
  Da*: 45 d.C.
  A*: 79 d.C.
  Motivazione cronologica: bibliografia
Definizione culturale
  Denominazione: fase stilistica IV
  Motivazione dell'attribuzione: bibliografia
Dati tecnici
  Materia e tecnica: intonaco/ a fresco
  Unità: cm.
  Altezza: 97
  Larghezza: 88
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Quadro staccato dalla parete originaria, inserito in cornice di legno.
  Indicazioni sul soggetto: Entro bordo rosso, Teseo nudo ed in piedi, con la clava nella sinistra, stende la mano ad un fanciullo ateniese, che la bacia riconoscente; un altrogli bacia il piede; si avvicinano a lui anche per ringraziarlo, un fanciullo, un vecchio ed una giovinetta. Sulla porta del labirinto giace riversoil Minotauro.
  Testo:

Conservazione
  Stato di Conservazione: mutilo
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Monaco 1884, p. 5, Ancient Frescoes, n. 3; Guida Ruesch 1911, n. 1383; Reinach 1922, p. 214, n. 6; Pfuhl 1923, II, pp. 789-790, n. 867, III, p. 276, tav. 656; Elia 1932, p. 73, n. 143, fig. 24; Schefold 1952, pp. 106, 128, 131, 136, 138, 141, tav. 47; Schefold 1957, pp. 170-171; de Franciscis 1963, p. 73, tav. XLII; Ragghianti 1963, p. 66, tav. 45; Stenico 1963, fig. 96; Seider 1968, p. 43; Bianchi Bandinelli 1969, p. 110; Pompeii A.D. 79 1976, n. 150; Pompeii A.D. 79 1978, I, pp. 24-25, n. 146, II, pp. 170-171, n. 146; Brilliant 1979, pp. 42-43; Pompeii A.D. 79 1980, n. 132; Arte de Pompeya 1981, pp. 90-91, n. 132; Collezioni Museo 1989, I.1, pp. 146-147, n. 173; Guilland 1990, figg. 66, 74, 285; Ling 1991, p. 138, fig. 143; Simon 1991, p. 241, fig. 88; Pompei 1991-1992, II, p. 251; LIMC, VI.1, p. 579, s.v. Mint.uros, n. 68; LIMC, VI.2, p. 325; Simon 1993, p. 275, fig. 88; Peinture Pompéi 1993, II, pp. 139-140, n. 244, fig. 244a e bibl.; Museo archeologico 1994, p. 176; LIMC, VII.1, p. 941, s.v. Theseus, n. 250; LIMC, VII.2, p. 662; PPM, VI, p. 563, n. 55; Museo archeologico 1999, p. 146; De Carolis 2000, pp. 58-59; Richardson jr. 2000, p. 112; De Caro 2001b, p. 110.