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Oggetto archeologico

Venere callipige


Statua di Afrodite, cd. Callipige (6020)

La statua raffigura la dea che maliziosamente si volge per ammirare la perfetta linea della parte posteriore del proprio corpo: ella infatti ha il capo girato all'indietro sulla spalla destra, accompagnato da una leggera torsione del busto, mentre il braccio sinistro alzato trattiene i lembi del chitone. Il nome significa letteralmente "dal bel sedere", e rimanda all'erronea identificazione del tipo con una statua che sappiamo creata nel II sec. a.C. ed esposta a Siracusa; in realtà l'iconografia è nota già dalla metà del IV sec. a. C., mentre l'originale di questa statua deve farsi risalire a circa due secoli dopo. Dopo il ritrovamento, essa fu restaurata dall'Albacini, cui si devono la testa, le spalle, il braccio sinistro con il lembo di veste, la mano destra ed il polpaccio destro.

Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: statua femminile
  Denominazione/Dedicazione: Venere callipige
  Classe e produzione: STATUARIA
  Identificazione: Afrodite
  Titolo: Venere callipige
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Collezione Farnese
  Specifiche: Piano terra, Sala XXV
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Stato*: Italia
  regione: LAZIO
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione: Domus Aurea
Altre localizzazioni geografico-amministrative (provenienza)
  Provenienza: Roma, Collezione Farnese
  Stato*: Italia
  regione: LAZIO
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione: Villa Farnesina
  Denominazione spazio viabilistico: Via della Lungara, 230 - 00165
Altre localizzazioni geografico-amministrative
  Tipo di localizzazione*: luogo di esposizione
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Dati patrimoniali
  Numero*: 6020
  Data: 1870 post
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. II d.C.
  Frazione cronologica: metà
  Da*: 160 d.C.
  A*: 140 d.C.
  Motivazione cronologica: analisi stilistica
Dati tecnici
  Materia e tecnica: marmo bianco/ scalpellatura/ levigatura
  Unità: cm.
  Altezza: 160
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Statua femminile stante.
  Indicazioni sul soggetto: La statua rappresenta una figura femminile dalle forme giovanili stante, con il peso del corpo gravitante sulla gamba sinistra, la destra flessa e leggermente scartata di lato. Veste un lungo chitone altocinto a fitte pieghe che, scivolando dalla spalla destra, lascia scoperto il seno, mentre nella parte inferiore si apre lasciando nudo il corpo dalla vita in giù, compresa tutta la parte anteriore della gamba destra e buona parte del ventre. La figura si inarca e si volge su se stessa, girando il busto verso destra e sporgendo indietro la testa a guardare le parti denudate. Il bracciosinistro, flesso all'altezza del gomito, è levato in alto a sorreggere conla mano un ampio lembo della veste sollevata, mentre la mano destra ne reca in avanti il lembo opposto, scoprendo interamente la gamba corrispondente.
  Testo:

Conservazione
  Stato di Conservazione: ricomposto
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Guida Ruesch 1911, n. 314; LIMC, II.1, p. 85, s.v. Aphrodites, n. 765; LIMC, II.2, p. 70; Ajello - Haskell - Gasparri 1988, p. 50; Collezioni Museo 1989, I.2, p. 126, n. 26; Museo archeologico 1994, p. 314; Museo archeologico 1999, p. 134; De Caro 2001b, p. 38.