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Home Visite tematiche nel Museo Magna Grecia Rilievo raffigurante Artemide ed Atteone (SA 361)
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Oggetto archeologico

applique


Rilievo raffigurante Artemide ed Atteone (SA 361)

Il rilievo, poggiato su un sottile listello aggettante, mostra Atteone, sulla sinistra di profilo, vestito solo con clamide e calzari, con il braccio destro lungo il corpo ed il sinistro sollevato mentre, caduto a terra sul ginocchio destro, tenta di respingere con due pugnali due cani che lo aggrediscono al braccio ed alla gamba sinistra. Sulla destra Artemide di profilo, vestita con un lungo chitone dalle pieghe rigide e simmetriche e himation, solleva il braccio destro in direzione di uno dei due cani, mentre nella mano sinistra regge l’arco. Parte posteriore liscia non modellata. La placchetta, ricomposta da otto frammenti, rientra nel tipo dei rilievi detti "melii", cosiddetti dall’isola di Melos che ne ha restituito il maggior numero (altro centro di produzione sembra essere stato Corinto). Adoperati, per uso funerario, come appliques di cofanetti in legno, presentano per lo più raffigurazioni di temi mitologici, in un arco di tempo che va tra il 480 ed il 440 a.C. Nel nostro esemplare, appartenuto dapprima alla Collezione Gargiulo, passato poi alla Santangelo dopo il 1854, è raffigurato il mito di Atteone dilaniato da due dei cinquanta cani che componevano la sua muta, per aver osato guardare Artemide mentre si bagnava con le sue Ninfe in una fonte del monte Citerone. Il rilievo è tutto incentrato sulla contrapposizione, espressa in forme eleganti e per nulla angolose, tra il giovane Atteone,dal corpo atletico e muscoloso, ma ormai destinato a soccombere, e la figura giovanile di Artemide, dalla posa imperiosa e dalla durezza implacabile.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile
Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: applique
  Denominazione/Dedicazione: applique
  Classe e produzione: ARREDI FUNERARI
  Identificazione: Artemide e Atteone
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Specifiche: Futuro allestimento, primo piano, Sale CXXX - CXXXVII
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione: Palazzo Diomede Carafa
  Denominazione spazio viabilistico: Via S. Biagio dei Librai, 121
  Denominazione raccolta: Collezione Gargiulo
Altre localizzazioni geografico-amministrative (provenienza)
  Provenienza: Napoli, Collezione Gargiulo, poi Collezione Santangelo
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione raccolta: Collezione Santangelo
Dati patrimoniali
  Numero*: SA 361
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. V a.C.
  Frazione cronologica: metà
  Da*: 460 a.C.
  A*: 440 a.C.
  Motivazione cronologica: bibliografia
Dati tecnici
  Materia e tecnica: argilla/ a matrice/ ingobbiatura
  Unità: cm.
  Altezza: 20.8
  Larghezza: 21
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Placchetta fittile rientrante nel tipo dei rilievi "melii" adoperati, peruso funerario, come appliques di cofanetti in legno. Parte posteriore liscia non modellata.
  Indicazioni sul soggetto: Il rilievo, poggiato su un sottile listello aggettante, mostra Atteone, sulla sinistra di profilo, vestito solo con clamide e calzari, con il braccio destro lungo il corpo ed il sinistro sollevato mentre, caduto a terra sul ginocchio destro, tenta di respingere con due pugnali due cani che lo aggrediscono al braccio ed alla gamba sinistra. Sulla destra Artemide di profilo, vestita con un lungo chitone dalle pieghe rigide e simmetriche e himation, solleva il braccio destro in direzione di uno dei due cani, mentrenella mano sinistra regge l'arco.
  Testo:

Conservazione
  Stato di Conservazione: ricomposto
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Campana 1851, II, tav. LVIII; Schöne 1872, col. 60, n. 3, tav. XXXI, n. 127; Orsi 1912, pp. 9-10, fig. 8; Levi 1926, pp. 79-80, n. 336, fig. 68; Jacobsthal 1931, p. 31, n. 26, tav. XIV; LIMC, I.1, p. 456, s.v. Aktaios, n. 18a; LIMC, II.1, p. 732, s.v. Artemis, n. 1408a; Museo archeologico 1994, p. 370; Greci in Occidente MANN 1996, p. 190, n. 13.38; Greek & Roman 2001, p. 78; Borriello - Rubino 2003, p. 62.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile