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Home Visite tematiche nel Museo Magna Grecia Cratere a volute del pittore di Pronomos (81673)
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Oggetto archeologico

Vaso di Pronomos


Cratere a volute del pittore di Pronomos (81673)

Orlo obliquo sagomato, largo collo cilindrico, corpo ovoide rastremato verso il basso con spalla quasi orizzontale, anse verticali a bastoncello terminanti, nella parte superiore, sull'orlo, in volute, alto piede a tromba. Lato A: la scena, con numerosi personaggi distribuiti su due registri, tutti identificati dai nomi in greco iscritti accanto, rappresenta la preparazione della recita di un dramma satiresco alla presenza di Dioniso ed Arianna. Il dio, con un himation sulle gambe e una corona d’ederacon una benda sui capelli, nella destra ha il tirso e con la sinistra abbraccia Arianna, che, guardandolo, risponde al suo gesto. La fanciulla indossa chitone e himation ricamati, gioielli alle braccia e al collo, e una benda nei capelli raccolti in un crocchia. Accanto ad Arianna siede una fanciulla con chitone ricamato e ricchi gioielli, nell’atto di guardare verso la coppia divina mentre regge con la sinistra una maschera femminile. Le sta accanto, sulla sinistra, in ginocchio, il piccolo Himeros, che tende le mani verso la maschera. Più a destra vi è una coppia di personaggi affrontati:il primo è un attore con barba, il cui ruolo di Eracle è dichiarato, oltre che dall’iscrizione, dai suoi attributi, la clava che porta appoggiata sulla spalla sinistra e l’arco con faretra al fianco sinistro. L'uomo veste un corto chitone riccamente ricamato, alti stivali e corazza, mentre nella destra abbassata regge una maschera. Gli sta di fronte un attore, anche lui con barba, identificato come Papposileno, dal chitone punteggiato di ciuffi di peli bianchi, con maschera barbata di Sileno coronata d’edera che leva nella destra mostrandola all’Eracle; sulla spalla sinistra porta una pelle felina, nella sinistra ha un bastone, mentre alle sue spalle è un tripode su una colonna. Sotto l’ansa del vaso siede un giovane coreuta, con una corona di edera intorno al capo, nudo, vestito solo di un perizoma di pelle munito di una coda da Satiro e di un fallo, in atto di reggere nella sinistra una maschera con barba. Sul lato sinistro della kline di Dioniso, oltre un esile tralcio di vite, sta un attore barbato con un lungo himation ricamato. Tenendo nella destra abbassata una maschera, si volge verso due giovani coreuti, entrambi con perizoma peloso, recanti nelle mani le loro maschere satiresche. Anche da questo lato è un tripode decorato con bende, oltre il quale siede un coreuta, che si volge intorno con la maschera satiresca nella destra. Il centro del registro inferiore è occupato dalla figura seduta del flautista Pronomos, vestito con un himation ricamato e coronato di alloro, in atto di suonare. Lo saluta, a destra, un giovane citaredo, con lo strumento nella sinistra abbassata e vestito di una sola clamide sulle spalle. Sulla destra vi è un altro coreuta, che, con maschera in mano, conversa con un compagno vestito del solito costume satiresco e seduto davanti al basamento del tripode. Dietro di loro, sotto l’ansa, un altro gruppo di due coreuti in conversazione. A sinistra di Pronomos è un altro coreuta - Satiro, che prova la sikinnis, una sorta di danza satiresca, col volto coperto dalla maschera. Seduto su un banco, lo guarda ammirato un giovane musico, coronato d’edera e vestito solo di una clamide, con un flauto nella sinistra. Sul banco è posato un altro flauto ed una cetra è sospesa alle sue spalle. Infine segue, al di sotto dell’ansa, un altro gruppo di due giovani coreuti - Satiri, di cui il primo, seduto col piede sinistro poggiato su una pietra. Lato B: al centro Dioniso ed Arianna avanzano verso sinistra. Il dio, nudo, con corona d’edera e benda tra i capelli, regge con la destra la cetra, mentre con la sinistra abbraccia Arianna, con chitone e himation ricamati. Sulla sinistra di Dioniso vi è un Eros nudo in volo verso destra, seguito da un coreuta - Satiro nudo con kantharos nella mano destra, sulla destra di Arianna un altro coreuta - Satiro in atto di suonare un doppio flauto verso destra. Nel registro inferiore, da sinistra a destra, un coreuta - Satiro in atto di accennare un passo di danza ed una Menade con chitone ricamato, entrambi in movimento verso destra. Al centro una pantera, seguita da un’altra Menade ed un altro coreuta - Satiro nudo con coda. Decorazione accessoria: dall’alto, fila di ovuli, kyma lesbico, fregio di palmette diritte, corona di foglie e bacche di alloro, fila di ovuli; sotto la scena figurata, fregio di meandri e riquadri a scacchiera alternati; sulla voluta delle anse una ghirlanda di alloro e bacche. Il cratere (eponimo del pittore cui è stato attribuito), uno dei capolavori della ceramica attica della fine del V sec. a.C., famosissimo per la ricchezza di informazioni che ci dà sul dramma satiresco, sui suoi personaggi, sui costumi, sui musicisti, commemora, come un manifesto, una famosa performance della compagnia teatrale il cui personaggio più importante, data la posizione centrale proprio sotto quella di Dioniso, sembra il flautista Pronomos, un personaggio reale che da altre fonti conosciamo come un musicista beotico famoso nell'Atene dei suoi tempi.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile
Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: cratere a volute
  Denominazione/Dedicazione: Vaso di Pronomos
  Classe e produzione: ceramica attica a figure rosse
  Identificazione: preparazione dramma satiresco alla presenza di Dioniso ed Arianna.
  Titolo: Vaso di Pronomos
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Specifiche: Futuro allestimento, primo piano, Sale CXXX - CXXXVII
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Stato*: Italia
  regione: PUGLIA
  provincia: Bari
  comune: Ruvo di Puglia
  Denominazione raccolta: Collezione Ficco-Cervone
Altre localizzazioni geografico-amministrative (provenienza)
  Provenienza: Ruvo, Collezione Ficco e Cervone; 19 giugno 1838
Dati patrimoniali
  Numero*: 81673
  Data: 1863 post
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. V a.C.
  Frazione cronologica: fine
  Da*: 410 a.C.
  A*: 400 a.C.
  Motivazione cronologica: bibliografia
Definizione culturale
  Nome scelto: Pittore di Pronomos
  Denominazione: produzione attica
  Motivazione dell'attribuzione: bibliografia
Dati tecnici
  Materia e tecnica: argilla/ a tornio/ verniciatura/ sovraddipintura
  Unità: cm.
  Altezza: 75
  Diametro: 33.5
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Cratere a volute in ceramica attica a figure rosse; orlo obliquo sagomato,largo collo cilindrico, corpo ovoide rastremato verso il basso con spallaquasi orizzontale, anse verticali a bastoncello terminanti, nella parte superiore, sull'orlo, in volute, alto piede a tromba. Vernice nera con elementi sovradipinti. I personaggi raffigurati sono tutti identificati dai nomi scritti accanto.
  Indicazioni sul soggetto: Lato A:la scena, con numerosi personaggi distribuiti su due registri, rappresenta la preparazione della recita di un dramma satiresco alla presenzadi Dioniso ed Arianna. Il centro del registro inferiore è occupato dallafigura seduta del flautista Pronomos, vestito con un himation ricamato e coronato di alloro, in atto di suonare. Lato B: al centro Dioniso ed Arianna avanzano verso sinistra. Nel registro inferiore, da sinistra a destra, un coreuta-satiro in atto di accennare un passo di danza ed una Menade conchitone ricamato, entrambi in movimento verso destra. Decorazione accessoria: dall'alto, fila di ovuli, kyma lesbico, fregio di palmette diritte, corona di foglie e bacche di alloro, fila di ovuli; sotto la scena figurata, fregio di meandri e riquadri a scacchiera alternati; sulla voluta delleanse una ghirlanda di alloro e bacche.
  Lingua: greco antico
  Testo:

Conservazione
  Stato di Conservazione: integro
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Heydemann 1872a, pp. 546-550, n. 3240, tav. X.3240; Arias - Shefton - Hirmer 1962, pp. 377-380, tavv. 218-219; ARV, p. 1336, n. 1; de Franciscis 1963, p. 66, fig. 39; Beazley 1971, p. 480; Trendall 1971, p. 29, n. II.1; Simon 1981, pp. 153-154, tavv. 228-229; LIMC, III.1, p. 483, s.v. Dionysos, n. 719; LIMC, III.2, p. 383; LIMC, III.1, p. 493, s.v. Dionysos, n. 835; LIMC, III.2, p. 399; LIMC, III.1, p. 910, s.v. Eros, n. 703; Boardmann1989, pp. 167-168, fig. 323; Carpenter - Mannack - Mendonca 1989, p. 365; LIMC, V.1, pp. 186-187, s.v. Herakles; LIMC, V.1, p. 426, s.v. Himeros, Himeroi, n. 18; LIMC, V.2, p. 300; Museo archeologico 1994, p. 68; LIMC, VII.1, p. 52, s.v. Omphale; Green - Handley 1995, p. 22-23, n. 5; Ombre du Vésuve 1995, pp. 90-91, n. 9; Unter dem Vulkan 1995, pp. 90-91, n. 9; Greci in Occidente MANN 1996, p. 34; LIMC, VIII.1, p. 628, s.v. Hesione, n. 63; LIMC, VIII.1, p. 1124, s.v. Silenoi, n. 152; Museo archeologico 1999, pp. 211-213; Krumeich - Pechstein - Seidensticker 1999, tavv. 8-9; De Caro 2001b, p. 144; Ercole 2001, pp. 105-107, n. 59; Miti greci 2004, p. 265, n. 254. Per il Pittore di Pronomos cfr.: ARV, pp. 1335-1336; Beazley 1971, p. 480; Boardmann1989, pp. 167-168.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile