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Home Visite tematiche nel Museo Collezioni Pompeiane Mosaico raffigurante Alessandro Magno che combatte ad Isso contro Dario III
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Oggetto archeologico

Opera pavimentale


Alessandro Magno combatte ad Isso contro Dario III re dei Persiani

Il mosaico, ottenuto con l'impiego di ca. un milione di tessere, rappresenta presumibilmente la battaglia di Isso: combattuta tra Alessandro Magno e Dario III nel 333 a.C., essa decretò la fine del secolare Impero persiano, con la detronizzazione dell'ultimo "re dei re", e segnò una delle tappe fondamentali della lunga marcia di conquista che vide l'esercito macedone spingersi fino ai confini dell'odierna Cina. La composizione, fitta di personaggi, si svolge su uno sfondo neutro, al quale le lance restituiscono la dimensione spaziale. La grande lacuna sul lato sinistro ha risparmiato la figura di Alessandro, che, in sella al suo cavallo Bucefalo, guida i suoi uomini nel momento decisivo dello scontro contro i Persiani oramai in fuga. Di fronte al macedone svetta Dario, la figura più alta fra quelle oggi visibili, sul carro da guerra in rotta. Fra i due si consuma il gesto di lealtà di un principe persiano, che fa scudo del suo corpo al re, e di un soldato, che, a sua volta, per proteggere il principe, gli offre il proprio cavallo, condannandosi in tal modo a morte sicura. Ad incorniciare l'insieme una serie di dentelli lungo il bordo, con borchie ai quattro angoli, quasi imitazione della cornice lignea in uso per pitture da cavalletto, che vuole forse fare riferimento all'originale da cui il mosaico è derivato, un quadro del pittore Filosseno di Eretria di cui ci da notizia Plinio il Vecchio. L'uso dell'opus vermiculatum ha consentito all'artigiano di rendere con accuratezza tutti gli effetti di luminosità ed i trapassi di colore, i particolari delle armature, dei volti, persino gli stati d'animo: si veda ad esempio l'espediente di far riflettere sullo scudo il viso atterrito del soldato caduto, in primo piano di spalle, che sta per essere travolto dal carro di Dario. L'assenza di qualsiasi notazione paesaggistica e la solitaria presenza dell'albero sulla sinistra sono presumibilmente un indizio per l'identificazione della battaglia, come risulta da fonti arabe che conoscono la battaglia di Isso come "battaglia dell'albero secco".

Ulteriori documenti
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Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: Opera pavimentale
  Denominazione/Dedicazione: Opera pavimentale
  Classe e produzione: Opera musiva pavimentale
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19
  Specifiche: Piano ammezzato, Sala LXI
Dati patrimoniali
  Numero*: 10020
Dati tecnici
  Altezza: 317
  Lunghezza: 555
Dati analitici
  Testo:

Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Andreae 1977; Brilliant 1979, pp. 113-115; Nylander 1982; Briant 1983; Giuliani 1984; Collezioni Museo 1989, I.1, p. 116, n. 12; Hölscher 1989; Alexander the Great 1993; Hölscher 1993, pp. 21-24, figg. 27-31; Zanker 1993, pp. 49-50, fig. 11; Museo archeologico 1994, pp. 144-145; PPM, IV, p. 123, n. 51; Zevi 1998, pp. 59-85, tav. a p. 57; Barbet 1999, pp. 126-127; Museo archeologico 1999, pp. 68-69; Dunbabin 1999, pp. 40-43, figg. 41-42; Archeologia del Vesuvio 1999, p. 72; Zevi 2000; De Caro 2001b, pp. 58-59, fig. a pp. 56-57; Mazzoleni 2004, pp. 54-57.

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