Oggetto archeologico
Sesterzio
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Sesterzio di Vespasiano con celebrazione della conquista della Giudea (P 6942/77)
D/ Imp Caes Vespasian; Testa laureata di Vespasiano di profilo a destra; R/ Victoria Augusti; Vittoria alata stante, di profilo a destra, con il piede sinistro su un elmo, intenta a scrivere su uno scudo che regge con la mano sinistra, appoggiandolo sul ginocchio; dietro lo scudo è una palma, al cui tronco, in basso a destra, si appoggia una mesta personificazione della Giudea; in esergo SC. Il tipo del rovescio celebra la conquista di Gerusalemme ad opera di Tito, figlio di Vespasiano, e costituisce uno dei tanti esempi di propaganda imperiale diffusa attraverso le monete. Il sesterzio fu rinvenuto in un dolio incassato in un bancone di vendita del thermpolium di L. Vetutius Placidus, insieme a trecentosettantaquattro assi e milleduecentotrentasette quadranti. La prima impressione fu che si trattasse dell'incasso complessivo della giornata, ma la cifra sembra piuttosto alta perché questa ipotesi possa considerarsi valida. È, piuttosto, più plausibile che il gruzzolo sia l'incasso dei giorni precedenti l'eruzione, considerato che il fabbisogno giornaliero per tre persone, stimato in base all'entità del denaro ritrovato addosso ai fuggiaschi e riscontrato sui conti della spesa graffiti, consisteva all'incirca in sei sesterzi, e che un pompeiano di ceto medio possedeva approssimativamente duecento sesterzi. Altri hanno pensato ad un caso di tesaurizzazione, ritenendo che i proprietari in fuga abbiano occultato il loro patrimonio nella speranza di recuperarlo, ma fenomeni di questo genere di solito riguardano la valuta in metallo pregiato, cioè in oro o argento.
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Ulteriori documenti
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tipo: Contenuto non disponibile
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Codici
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Ente competente:
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Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
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Oggetto
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Definizione:
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Sesterzio
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Denominazione/Dedicazione:
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Sesterzio
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Classe e produzione:
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Monete
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Localizzazione geografico-amministrativa
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Stato*:
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Italia
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regione:
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CAMPANIA
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provincia:
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Napoli
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comune:
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Napoli
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Denominazione:
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Museo Archeologico Nazionale di Napoli
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Denominazione spazio viabilistico:
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Piazza Museo, 19
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Specifiche:
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Piano ammezzato, Sala LIV, vetrina s.n.
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Dati patrimoniali
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Numero*:
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P 6942/77
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Definizione culturale
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Nome scelto:
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Zecca di Roma
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Dati tecnici
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Diametro:
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3.5
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Peso:
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26.14
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Dati analitici
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Lingua:
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Latino
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Testo:
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IMP CAES VESPASIAN; VICTORIA AVGVSTI; SC
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Condizioni giuridica e vincoli
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Indicazione generica:
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proprietà Stato
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Fonti e documenti di riferimento
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Bibliografia:
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Pompei 1996, n. 510, p. 259.
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Ulteriori documenti
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tipo: Contenuto non disponibile
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