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Home Percorsi di visita nel Museo Affreschi da Pompei Affresco raffigurante rissa tra Pompeiani e Nucerini (112222)
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Oggetto archeologico

opera parietale


Affresco raffigurante rissa tra Pompeiani e Nucerini (112222)

L'affresco,in IV stile, rappresenta la rissa scoppiata a Pompei nel 59 d. C. in occasione di giochi nell'arena che coinvolse i Pompeiani ed i Nucerini, e che causò, per volere di Nerone, la chiusura dell'anfiteatro per dieci anni (Tacito, Annales, XIV, 17). Faceva parte di un fregio con combattimenti gladiatorii, e riproduce luoghi ed avvenimenti con fedeltà nei particolari e con immediatezza espressiva. La parte inferiore del pannello è occupata dalle bancarelle dei venditori ambulanti e da qualche alberello che offre riparo dal sole a gruppetti di donne che passeggiano. Al centro campeggia l'anfiteatro, di cui si riconoscono la grande scala di accesso alla summa cavea, l'interno, con figurine di combattenti sulle gradinate e nell'arena, ed il velarium, surrealisticamente appoggiato alle due torri delle mura urbiche che fiancheggiano la struttura. A destra è la palestra, di cui analogamente si vedono l'esterno e l'interno con la grande natatio; fra la palestra e l'anfiteatro, ed alla sinistra di quest'ultimo, si svolge la rissa, ormai dilagata all'esterno, raccontata mediante figurine che ripetono il tipo del ferito, caduto a terra, di chi scappa con le braccia levate, e di chi si affronta nel corpo a corpo. Sul muro della palestra si leggeva chiaramente, al momento del rinvenimento, "D. Lucretio fel(i)citer" in caratteri romani e "Satri(o) Oualenti O(g)ousto Ner(oni) phelikit(er)" in lettere greche, in riferimento a due noti editori di spettacoli. Questa attenzione nel riprodurre i particolari in maniera realistica, l'assenza di prospettiva nella resa non solo degli edifici ma anche nelle proporzioni degli individui, sempre delle stesse dimensioni indipendentemente dalla collocazione nello spazio, e la scelta di mostrare i luoghi a volo d'uccello, richiamano, da un canto, il filone dell'arte romana definito generalmente popolare, e si legano, dall'altro, alle scene presenti sulle colonne coclidi di Roma, nonché alla pittura trionfale, purtroppo pervenuta a noi solo attraverso le testimonianze delle fonti storiche.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile
Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: opera parietale
  Denominazione/Dedicazione: opera parietale
  Classe e produzione: PITTURA
  Identificazione: rissa all'Anfiteatro fra Pompeiani e Nocerini, Rissa all'Anfiteatro fra Pompeiani e Nocerini
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Specifiche: Primo piano, Sala LXXVI, parete 2, n. 3
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Pompei
  Denominazione: I 3 23 (DI ACTIUS ANICETUS )
Dati patrimoniali
  Numero*: 112222
  Data: 1863 post
Modalità di reperimento
  Denominazione dello scavo*: Casa di Actius Anicetus
  Data*: 1869/00/00
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. I d.C.
  Frazione cronologica: seconda metà
  Da*: 59 d.C.
  A*: 79 d.C.
  Motivazione cronologica: bibliografia
Definizione culturale
  Denominazione: fase stilistica IV
  Motivazione dell'attribuzione: bibliografia
Dati tecnici
  Materia e tecnica: intonaco/ a fresco
  Unità: cm.
  Altezza: 188
  Larghezza: 172
  Lunghezza: 185
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Inserito in cornice di legno.
  Indicazioni sul soggetto: Al centro l'anfiteatro di Pompei, visto a volo d'uccello, nel quale si riconosce il velario che riparava gli spettatori dal sole, l'ampia spianata innanzi all'edificio pullulante di venditori ambulanti, baracche e radi alberi; sullo sfondo, le mura della città con le sue torri; a destra, la palestra con iscrizioni sulla facciata. In questo scenario si svolge la lottafra i Pompeiani e Nocerini.
  Lingua: Latino; Greco
  Testo:

D. LVCRETIO FEL(I)CITERSATRI(O) OVALENTI O(G)OVSTO NER(ONI) PHELIKIT(ER)

Conservazione
  Stato di Conservazione: intero
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Guida Ruesch 1911, n. 1344; Collezioni Museo 1989, I.1, p. 170, n. 336; PPM, I, pp. 80-81, nn. 6a-b; Museo archeologico 1994, p. 123; Romana pictura 1998, p. 306, n. 112; Barbet 1999, p. 49; Museo archeologico 1999, pp. 104-105; Archeologia del Vesuvio 1999, p. 69; Sangue e arena 2001, p. 333, n. 23; Agonismo 2002, p. 27, n. 1.

Ulteriori documenti
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