Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Home Percorsi di visita nel Museo Mosaici Emblema musivo raffigurante musici ambulanti (9985)
Vai su di un livello
Oggetto archeologico

emblema a mosaico


Emblema musivo raffigurante musici ambulanti (9985)

Il quadretto, emblema centrale di un pavimento, raffigura un gruppo di quattro personaggi, i metragyrtai, forse, del culto di Cibele, che si muovono sul podio diun palcoscenico,ben distinguibile in basso, e che al suono degli strumenti da loro stessi suonati si stanno probabilmente recando verso l'abitazione la cui porta d'ingresso si intravede nell'angolo destro. Essi indossano le maschere di tre personaggi della commedia nuova: il suonatore di timpano è infatti il parasitos, con il naso aquilino e la fronte aggrottata; vicino a lui c'è il kolax, l'adulatore, riconoscibile dal naso prominente e dal viso disteso e florido, intento a suonare i cembali e, subito dietro, la diamitros etaira, la suonatrice di doppio flauto, con le chiome raccolte in un fazzoletto; segue, da ultimo, un bambino, o un nano, senza maschera, con la capigliatura scomposta ed una corta tunica, intento a suonare una sorta di corno. La scena è tratta verosimilmente da una commedia di Menandro, dal titolo "Theophorumene","L'invasata", della quale sono a noi pervenuti solo pochi versi. Il chiaroscuro, che comporta un uso vario e sapiente di ciascun colore nelle differenti gradazioni, e le ombre portate, riconducono il quadretto ad un originale alessandrino del III sec. a.C. firmato da Dioskourides Samios.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile
Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: emblema a mosaico
  Denominazione/Dedicazione: emblema a mosaico
  Classe e produzione: RIVESTIMENTI E PAVIMENTAZIONI
  Identificazione: Suonatori ambulanti
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Specifiche: Piano ammezzato, Sala LIX, n. 3
Altre localizzazioni geografico-amministrative (reperimento)
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Pompei
  Denominazione: Villa di Diomede
Dati patrimoniali
  Numero*: 9985
  Data: 1870 post
Modalità di reperimento
  Denominazione dello scavo*: Villa di Cicerone
  Data*: 1749 - 1763
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: secc. II/ I a.C.
  Da*: 199 a.C.
  A*: 80 a.C.
  Motivazione cronologica: bibliografia
Definizione culturale
  Nome scelto: Dioscuride di Samo
  Denominazione: fase stilistica I
  Motivazione dell'attribuzione: firma
Dati tecnici
  Materia e tecnica: calcare/ opus vermiculatum
  Unità: cm.
  Altezza: 48
  Larghezza: 46
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Emblema quadrangolare a mosaico, staccato dal rivestimento pavimentale, inserito in cornice marmorea.
  Indicazioni sul soggetto: Al centro della scena a fondo chiaro sono, sono tre suonatori ambulanti col volto ricoperto da maschere, a destra è un suonatore di tamburello; al centro, un suonatore di cembali; a sinistra, una donna suona un doppio flauto. Un fanciullo, a sinistra, segue il corteo. Il mosaico è firmato da Dioskourides di Samo.
  Lingua: Greco
  Testo:

Dioskourides samios epoiese

Conservazione
  Stato di Conservazione: mutilo
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Brilliant 1979, p. 180; Collezioni Museo 1989,I.1, p. 116, n. 1; Ombre du Vésuve 1995, pp. 120-121, n. 31; Unter dem Vulkan 1995, pp. 120-121, n. 31; Romana pictura 1998, p. 320, n. 162; Barbet 1999, p. 66; Museo archeologico 1999, p. 66; Dunbabin 1999, pp. 44-46, fig. 45; Homo Faber 1999, p. 266, n. 344; De Caro 2001a, pp. 14-15.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile