Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Home Percorsi di visita nel Museo Mosaici Emblema musivo raffigurante in chiave allegorica la caducità della vita, cd. Memento mori (109982)
Vai su di un livello
Oggetto archeologico

Memento mori


Emblema musivo raffigurante in chiave allegorica la caducità della vita, cd. Memento mori (109982)

Il mosaico, in II stile, formava l'emblema nel pavimento del triclinium; in esso troviamo, in chiave allegorica e simbolica, il tema filosofico di origine ellenistica della caducità della vita e dell'incombere della morte ("memento mori") che, annullando le disparità di classe sociale e di ricchezza, equilibria le sorti. Il vertice della composizione è una livella con il suo filo a piombo, uno strumento che veniva utilizzato dai muratori per controllare il livellamento nelle costruzioni. L'asse del piombo è la morte (il teschio), sotto una farfalla (l'anima) in equilibrio su una ruota (la Fortuna). Sotto i bracci della livella, contrapposti ed in perfetto equilibrio, sono i simboli della povertà a destra (la bisaccia, il bastone da mendicante ed il mantello), e della ricchezza a sinistra (lo scettro, la porpora e la corona). Va osservata l'accortezza dell'artista nell'usare tessere di colore diverso per fornire una maggiore precisione e caratterizzazione di alcune raffigurazioni, quali il teschio, o la livella, dove le sfumature cromatiche consentono di notare la parte lignea dello strumento e gli elementi di raccordo in bronzo.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile
Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: emblema a mosaico
  Denominazione/Dedicazione: Memento mori
  Classe e produzione: RIVESTIMENTI MUSIVI
  Identificazione: allegoria della morte
  Titolo: Memento mori
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Specifiche: Piano ammezzato, Sala LIX, n. 9
Altre localizzazioni geografico-amministrative
  Tipo di localizzazione*: -------------------------
Dati patrimoniali
  Numero*: 109982
  Data: 1863 post
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. I a.C.
  Frazione cronologica: metà
  Da*: 60 a.C.
  A*: 40 a.C.
  Motivazione cronologica: bibliografia
Definizione culturale
  Denominazione: fase stilistica II
  Motivazione dell'attribuzione: bibliografia
Rapporto
  Stadio opera*: -------------------------
Dati tecnici
  Materia e tecnica: calcare colorato/ opus vermiculatum
  Unità: cm.
  Altezza: 47
  Larghezza: 41
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Emblema musivo in calcari colorati.
  Indicazioni sul soggetto: Allegoria della morte che annullando le disparità di classe sociale e di ricchezza, equilibria le sorti. Al vertice della composizione è una livella con il suo filo a piombo; l'asse del piombo è la morte (il teschio), sotto una farfalla (l'anima) in equilibrio su una ruota (la Fortuna); sotto i bracci della livella, contrapposti ed in perfetto equilibrio, sono i simboli della povertà a destra (la bisaccia, il bastone da mendicante ed il mantello) e della ricchezza a sinistra (lo scettro, la porpora e la corona).
Conservazione
  Stato di Conservazione: mutilo
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Guida Ruesch 1911, n. 263; Reinach 1922, p. 267, n. 14; Elia 1932, p. 148, n. 423; Brendel 1934, pp. 157-160, nt. 4; Adam 1984, p. 44, fig. 81; Collezioni Museo 1989, I.1, pp. 118-119, n. 27; Museo archeologico 1994, p. 191; PPM, I, p. 192, n. 11; Museo archeologico 1999, p. 73; Homo Faber 1999, p. 310, n. 392; Pompeii 1999, p. 310, n. 391; Pompeji 2000, p. 136, n. 392; De Caro 2001a, pp. 31-32; De Caro 2001b, p. 78; De Albentiis 2002b, p. 391; Larew 2002, p. 322, fig. 266; Natural History 2002, p. 322, fig. 266; Ancient roman civilization 2003, p. 172.

Ulteriori documenti
tipo: Contenuto non disponibile