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Oggetto archeologico

siringa


Siringa (111055)

La siringa, rinvenuta nel 1876, ha un'alta cassa decorata con tre edicole, che si suppone rappresentino una frons scaenae e, nella parte superiore, nove canne, di altezze diverse: esse risultano collegate nella parte inferiore, e recano un foro nei pressi dell'imboccatura. L'oggetto, fortemente restaurato nell'Ottocento, è di grandi dimensioni, così da far presumere che il funzionamento avvenisse con l'ausilio di una macchina apposita. L'impiego della siringa era legato al dramma satiresco ed al mito, ma gli strumenti musicali in genere erano adoperati anche nel corso di cerimonie rituali, ad esempio le processioni isiache, nel corso delle quali i fedeli agitavano il sistro o durante spettacoli teatralio per allietare i banchetti, per quanto la musica come disciplina autonoma dalla recitazione pare non essere esistita nell'antichità.

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Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: siringa
  Denominazione/Dedicazione: siringa
  Classe e produzione: MUSICA
  Identificazione: frons scenae
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Tipologia: palazzo
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo, 19 - 80135
  Denominazione raccolta: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Specifiche: Primo piano, Sala LXXXIX, vetrina 1, n. 5
Dati patrimoniali
  Numero*: 111055
  Data: 1863 post
Cronologia
  Fascia cronologica di riferimento: sec. I d.C.
  Da*: 1
  A*: 79
  Motivazione cronologica: bibliografia
Dati tecnici
  Materia e tecnica: bronzo/ fusione
  Unità: cm.
  Altezza: 59.2
  Larghezza: 41
Dati analitici
  Indicazioni sull'oggetto: Siringa bronzea con alta cassa decorata a rilievo; presenta nove canne, dialtezze diverse, collegate nella parte inferiore e recanti un foro nei pressi dell'imboccatura.
  Indicazioni sul soggetto: La cassa mostra tre edicole, che si suppone, rappresentino una frons scaenae.
  Testo:

Conservazione
  Stato di Conservazione: reintegrato
Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
  Indicazione specifica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Guida Ruesch 1911, n. 1708; Museo archeologico 1994, p. 242; Homo Faber 1999, p. 275, n. 360.

Ulteriori documenti
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