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Home Vocabolario Agorà

Agorà

(gr., letteralmente “raduno, adunanza”) in Grecia, originariamente, assemblea popolare. Per estensione, il termine passò a significare il luogo in cui tale assemblea si teneva. Nell’agorà di Atene si riuniva solo l’assemblea plenaria in occasione di giudizi di ostracismo. La parola agorà indicò, fino al III sec. a.C., anche il luogo di riunione di assemblee di gruppi particolari come i demi attici, le tribù, gli arconti. In età classica l’agorà era la piazza centrale della città, elemento di riferimento di tutto l’organismo urbano, circondata dagli edifici pubblici più importanti quali il buleuterio, i tribunali, i templi e delimitata da portici coperti, prima intersecati da strade, poi continui, che ne determinarono la pianta rettangolare, secondo criteri che possono farsi risalire all’architetto Ippodamo di Mileto; per le sue caratteristiche l’agorà è elemento originale e qualificante dell’urbanistica greca. Nell’agorà, centro politico, morale, religioso, si svolgevano anche attività commerciali alle quali presiedevano gli agoranomi, magistrati la cui presenza è attestata in numerose città greche e che in Atene erano in numero di 10, con funzioni di disciplina e di controllo sul traffico delle merci e sulle imposte.

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